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Frequently Asked Questions

Perchè scegliere gli ITS?Chi può iscriversi?Quanto si paga?A chi posso chiedere informazioni?Quali sono le Attestazioni rilasciate al termine del corso?L'Università mi riconosce i crediti?
Perché garantiscono competenze specialistiche e occupabilità nei settori interessati dall’innovazione tecnologica.
Un tecnico Its è più richiesto dalle imprese e dunque trova più facilmente un lavoro più vicino alla sua formazione culturale e professionale.
Inoltre i periodi di stage in azienda formano lo studente sia rispetto al settore scelto che rispetto alle necessità occupazionali del mercato del lavoro.
 Ai corsi ITS si possono iscrivere i maggiorenni in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore, dotati di una buona conoscenza della lingua inglese e di competenze informatiche, che intendono conseguire il Diploma di Tecnico Superiore, per poi inserirsi velocemente nel mondo del lavoro.  
Il contributo annuale di iscrizione al singolo corso, da versare alla Fondazione ITS “R.Rossellini”, è fissato in  500,00 € rateizzabili. Il contributo deve essere versato soltanto dai candidati che frequenteranno a qualunque titolo il corso. Il pagamento deve essere effettuato soltanto dopo il superamento delle prove di selezione a cura dei candidati idonei che saranno ammessi alla  frequenza del corso secondo graduatoria di merito. La partecipazione alle prove di selezione è gratuita.
Se non hai trovato informazioni sufficienti o se il corso che ti interessa non è stato attivato o si è già concluso, puoi contattare la segreteria.
A tutti gli allievi, che frequentano e frequenteranno il corso per Tecnico superiore, rientranti nelle condizioni indicate dalla normativa vigente e che sosterranno con esito positivo la verifica delle competenze di cui all’ art. 6 del D.M. del 7 settembre 2011, saranno rilasciati i diplomi di Tecnico Superiore previsti dall’art. 5 del medesimo Decreto. Il diploma di fine corso costituisce titolo per l’accesso ai pubblici concorsi ai sensi dell’art.5, co.7, del DPCM 25 gennaio 2008.
A norma dell’art.7, comma 2, del dDPCM 25 gennaio 2008, gli ITS possono realizzare, per particolari figure, percorsi di sei semestri, sempreché previsti a livello nazionale. La legge in materia di riorganizzazione delle università contiene apposite disposizioni riguardanti la possibilità di costituire “federazioni” tra ITS e università (legge di Riforma dell’Università art.3 comma 2) e il riconoscimento dei crediti acquisiti dagli studenti a conclusione dei percorsi realizzati dagli ITS nell’ambito dei progetti attuati con l’università (art.4 comma 3). Gli accordi con le università saranno, quindi, uno strumento essenziale per realizzare percorsi integrati, che vanno collegati, sin dal momento della loro progettazione, con le lauree di primo livello.